lunedì 18 gennaio 2016

Assolo - di e con Laura Morante



Flavia è una donna di mezza età, reduce da due divorzi ed ha due figli. Ha mantenuto buoni rapporti con i suoi due ex mariti, Gerardo e Willy, che si sono entrambi risposati con successo. La donna però si sente sola e poco realizzata, nonostante sia accolta in questa grande famiglia allargata.

Tutto il film è una lunga e a tratti angosciantemente comica ricerca della felicità di Flavia. Viene da pensare come una donna possa arrivare a riconoscere di avere un problema con gli uomini solo a 50anni. Ma si sa…riconoscere di avere dei limiti non è da tutti, ma soprattutto avere la forza di cambiare davvero.

E’ parso a me evidente quanto in realtà alla protagonista “piacesse” restare nel limbo di impotenza, restare nel vittimismo che si è costruito così faticosamente in tanti anni, senza muoversi, come le dice anche l’ex marito Willy.
Una bella analisi di quanto non esistano solo donne forti e che pretendono il meglio per loro. Mette difronte alla realtà che le donne sono fragili e sanno crogiolarsi benissimo nel loro mondo di inettitudine.
Prendiamo anche solo la sua incapacità nel prendere la patente: E’ una paura che sottintende, come le dice anche la Dottoressa Gründewald, interpretata da Piera Degli Esposti, la sua totale incapacità di assumersi davvero delle responsabilità e rendersi davvero autonoma (dagli uomini e dai txisti!).
Oppure la continua voglia di comprarsi una casa tutta sua, ed “emanciparsi” finalmente dal suo ultimo marito, che però resta un’intenzione, nemmeno troppo esplorata e che forse non arriverà mai a realizzare.

La recitazione delicata e sottilmente emotiva che solo la Morante sa avere, aiuta noi donne ad entrare in empatia con Flavia. Curioso è stato sentire i commenti del pubblico maschile all’uscita della sala: si sentivano stranamente in colpa per come gli uomini della vita di Flavia l’avessero trattata, come se l’avessero quasi costretta loro a diventare così vittima di se stessa.

Curioso vedere come lavora la psiche maschile…forse un po’ coda di paglia?!

Il finale, la Morante, decide di lasciarlo aperto: lascia libero lo spettatore di dare un lieto fine alla nostra protagonista o no (sia esso reale od onirico…).

Tutto sommato un buon film. Voto Complessivo: 3/5




ASSOLO (2016) di Laura Morante e Daniele Costantini
GENERE: commedia
PAESE: Italia
REGIA: Laura Morante
CAST: Laura Morante, Francesco Pannofino, Gigio Alberti, Emanuela Grimalda, Carolina Crescentini, Giovanni Anzaldo, Eugenia Costantini, Piera Degli Esposti, Antonello Fassari, Angela Finocchiaro, Donatella Finocchiaro, Edoardo Pesce, Marco Giallini, Lambert Wilson


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